ProgettoAnche la Fondazione Silvana Arbia partecipa al progetto "Abbracciamoli tutti 4.0" >

ConcertoCantiamo insieme per la Pace">

La regione dei Grandi Laghi

Negli ultimi dieci anni, la regione africana dei Grandi Laghi è stata teatro di guerre sanguinose, nelle quali milioni di persone hanno perso la vita e centinaia di migliaia sono diventati profughi o sfollati.

"Il filosofo greco Platone scrisse che la società è composta da tre classi sociali: gli agricoltori, i soldati e i saggi. I primi devono provvedere con il loro lavoro al sostentamento materiale della popolazione; i secondi devono difendere la città dai nemici; i terzi devono governare la Repubblica.
Guai a quello stato in cui il governo è nelle mani dei soldati
".

Le parole di Platone, purtroppo, rimangono lettera morta nella regione dei Grandi Laghi, dove i militari sono disposti a tutto pur di conquistare e mantenere il potere.
Contattaci

Ridurre i rischi per la pace

Insito nella pratica dell'arruolamento e nella coscrizione di minori nella Regione dei Grandi Laghi africani, rimuovendo e/o riducendo gli ostacoli all'accesso dei minori all'educazione e ad altre forme di protezione

Elaborazione di una Convenzione Internazionale

Incentivare elaborazioni di misure standard di prevenzione e protezione

Azioni contro la povertà

Sostenere e promuovere attività di ricerca e raccolta dati

Campagne di prevenzione

In favore di bambini e di donne residenti nella Regione dei Grandi Laghi africani, a rischio di condizioni ambientali che non consentono la crescita e lo sviluppo della personalità nel rispetto dei diritti fondamentali.

Rafforzare le madri

Costruire e rafforzare le capacità di madri e di altre figure femminili vicine ai minori nel proteggere i minori da rischi di rapimento, prelevamento e altre forme di violenza.

Collaborare con le istituzioni

Istituzioni governative e non, pubbliche e private di comprovata competenza e di impegno neutrale.

Una pratica che deve terminare

"My squad is my family, my gun is my provider and protector, and my rule is to kill or be killed."
Ishmael Beah, A Long Way Gone: Memoirs of a Boy Soldier

Contattaci

Contattaci